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Mutuo giovani Canarie al 95%: requisiti, costi e limiti


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Mutuo giovani Canarie al 95% per la prima casa con programma Hipoteca Joven Canaria

Il Governo delle Canarie ha approvato definitivamente il programma Hipoteca Joven Canaria. Mancano però gli accordi con le banche e chi non dispone di liquidità iniziale rischia comunque di restare escluso


Mutuo giovani al 95% nelle Canarie: un aiuto reale, ma senza risparmi la casa resta lontana


Il programma Hipoteca Joven Canaria è un buon provvedimento, con molte luci ma anche qualche ombra. Riduce sensibilmente l’anticipo necessario per acquistare la prima casa e può offrire un’opportunità concreta a molti giovani.

Il programma, in ogni caso, non elimina la necessità di disporre di risparmi iniziali e, soprattutto, non è ancora operativo: gli accordi con le banche devono ancora essere conclusi.

Il Governo delle Canarie ha approvato definitivamente la misura, che permetterà di finanziare attraverso un mutuo bancario fino al 95% del prezzo dell’immobile.

Si tratta di un passo avanti rispetto alle condizioni applicate normalmente dagli istituti di credito, che nella maggior parte dei casi finanziano fino all’80% del valore della casa.

La differenza è considerevole. Per acquistare un’abitazione da 200.000 euro, con un mutuo tradizionale all’80% sarebbe necessario anticipare circa 40.000 euro. Con il nuovo programma, la quota iniziale relativa al prezzo potrebbe scendere a 10.000 euro.


Il problema, tuttavia, è racchiuso proprio in quel “potrebbe”.


Il decreto è stato approvato, ma il programma non è ancora concretamente operativo. Il prossimo passaggio sarà la predisposizione del "convenio marco", ovvero l’accordo quadro al quale dovranno aderire le banche interessate. Soltanto dopo la conclusione della procedura amministrativa e l’adesione degli istituti finanziari sarà possibile presentare le richieste.

Il Governo regionale punta a concludere gli accordi entro la fine dell’estate e a rendere operativo il programma nel minor tempo possibile. Si tratta, però, dell’obiettivo dichiarato dall’Esecutivo, non di una scadenza già confermata.

I tempi effettivi dipenderanno dall’avanzamento della procedura e dall’adesione delle banche. Al momento non esiste ancora un elenco definitivo degli istituti partecipanti né una data certa per l’apertura delle domande.


Hipoteca Joven Canaria in breve: finanziamento fino al 95%, requisiti, limiti e accordi bancari ancora da concludere
Requisiti per accedere alla Hipoteca Joven Canaria

Mutuo giovani canarie: chi può accedere e con quali requisiti


Il programma sarà rivolto alle persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Potranno accedervi anche le famiglie numerose e i nuclei monoparentali, per i quali non sarà previsto alcun limite anagrafico.

Tra i requisiti principali figura la residenza legale e continuativa nelle Canarie durante i due anni precedenti la presentazione della domanda.

Il richiedente non dovrà essere proprietario di un’altra abitazione, salvo alcune eccezioni previste dalla normativa. La casa acquistata dovrà trovarsi nell’arcipelago ed essere destinata a residenza abituale e permanente per almeno due anni.

Il prezzo massimo dell’immobile sarà di 250.000 euro, senza includere imposte e spese collegate alla compravendita. Potranno rientrare nel programma abitazioni nuove o usate, a prezzo libero oppure appartenenti all’edilizia protetta di promozione privata.


Reddito e patrimonio: rientrare nei limiti non basterà


Il patrimonio netto di ciascun richiedente non potrà superare i 150.000 euro. In caso di acquisto congiunto, il limite sarà applicato separatamente a ognuna delle persone che presenta la domanda.

Il patrimonio netto corrisponde, in termini generali, alla differenza tra il valore dei beni posseduti e i debiti ancora da pagare. Nel calcolo potranno quindi rientrare risparmi, investimenti, terreni, locali, immobili e altri beni patrimoniali, sottraendo le passività documentabili.

Anche il reddito sarà soggetto a un limite massimo pari a cinque volte l’IPREM, l’indicatore pubblico utilizzato in Spagna come riferimento per numerose prestazioni e agevolazioni.

Con un IPREM annuale ordinario di 7.200 euro, moltiplicato cinque volte l’indicatore questi corrispondono a 36.000 euro annui. Il limite concreto applicabile in presenza di più richiedenti dovrà essere verificato nel decreto definitivo e nelle modalità operative del programma.

Sono inoltre previsti incrementi in presenza di figli minori a carico e per le famiglie monoparentali.

Rientrare in questi parametri non garantirà, però, la concessione del finanziamento.

La banca continuerà a valutare la stabilità lavorativa, il livello dei redditi, la durata del contratto, gli eventuali debiti esistenti, l’età dei richiedenti e il rapporto tra la rata mensile e le entrate familiari.

Una persona potrà quindi rispettare tutti i requisiti pubblici e ricevere ugualmente una risposta negativa qualora l’istituto ritenga insufficiente o troppo instabile la sua capacità di rimborso.

Il Governo può predisporre lo strumento e ridurre una parte del rischio, ma non può obbligare una banca a concedere il mutuo.


Infografica mutuo giovani Canarie: quanto serve per comprare una casa da 200.000 euro con finanziamento al 95%

Il 95% non significa comprare casa senza soldi


Il principale vantaggio della Hipoteca Joven Canaria consiste nella possibilità di ridurre dal 20% al 5% la parte del prezzo che resta inizialmente a carico dell’acquirente.

Questa riduzione può fare una grande differenza per chi dispone già di qualche risparmio. Non significa, però, che sarà possibile comprare una casa senza liquidità.

Prendiamo nuovamente come esempio un’abitazione da 200.000 euro.

Il 5% non finanziato corrisponde a 10.000 euro. A questa somma dovranno essere aggiunte le imposte sulla compravendita, la perizia, il registro e le altre spese che non rientrano nel mutuo.

La cifra complessiva da anticipare potrebbe quindi raggiungere alcune decine di migliaia di euro, a seconda del tipo di abitazione, delle condizioni applicate e delle eventuali agevolazioni fiscali riconosciute all’acquirente.

Il programma riduce in maniera sostanziale lo sforzo economico iniziale, ma non lo annulla.


Chi ha una famiglia alle spalle partirà avvantaggiato


Qui emerge il principale limite sociale della misura.

Un giovane che ha messo da parte 15.000 o 20.000 euro, oppure può contare sull’aiuto economico dei genitori o di altri familiari, potrebbe riuscire a coprire l’anticipo e le spese iniziali.

Una persona con lo stesso stipendio e lo stesso contratto di lavoro, ma priva di risparmi e di una rete familiare in grado di sostenerla, partirà invece da una posizione molto più difficile.

Il requisito decisivo non sarà soltanto avere un reddito sufficiente per pagare la rata. Bisognerà anche aver accumulato una somma iniziale oppure trovare qualcuno disposto ad anticiparla.

Il mutuo al 95% favorirà soprattutto quella fascia intermedia di giovani che dispone di entrate relativamente stabili e di una piccola base economica, ma non abbastanza grande da sostenere il tradizionale anticipo del 20%.

Rischieranno invece di restare esclusi proprio i soggetti più fragili: lavoratori precari, giovani con salari bassi, nuclei senza risparmi e famiglie che non possono contribuire all’acquisto.

Non si tratta di una discriminazione prevista formalmente dal programma, ma dell’effetto delle diverse condizioni economiche di partenza. A parità di reddito, chi dispone di un sostegno familiare avrà maggiori possibilità di accedere alla misura rispetto a chi deve contare esclusivamente sulle proprie risorse.


Un programma destinato a durare nel tempo


Il programma avrà carattere rotativo: le risorse potranno essere recuperate e riutilizzate con l’ammortamento dei mutui.

Secondo il Governo regionale, non si tratterà quindi di una misura limitata a pochi beneficiari, ma di uno strumento destinato a proseguire nel tempo.

La reale convenienza potrà però essere valutata solo quando saranno noti istituti aderenti, tassi, condizioni e criteri di accesso.


La distanza dalla casa si riduce, ma non scompare


La Hipoteca Joven Canaria affronta uno dei maggiori ostacoli all’acquisto della prima casa: la necessità di anticipare normalmente il 20% del prezzo dell’immobile.

Ridurre questa quota al 5% può trasformare un acquisto impossibile in un obiettivo raggiungibile per molte persone. Non rappresenta, tuttavia, una soluzione universale.

Chi dispone di un reddito stabile e di una certa liquidità, magari anche grazie al sostegno della famiglia, potrà trovare nel programma un’opportunità concreta. Chi parte completamente da zero continuerà invece a scontrarsi con anticipo, imposte, spese accessorie e valutazione bancaria.

Il mutuo al 95% apre una porta importante ma per attraversarla, però, serviranno comunque dei soldi.


Mutuo giovani Canarie: il Governo approva il programma Hipoteca Joven Canaria fino al 95% per la prima casa

Fonti: Governo delle Canarie, Consejería de Obras Públicas, Vivienda y Movilidad; Instituto Canario de la Vivienda.

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