
Wave chaser (cacciatore d’onde) El Cotillo, Fuerteventura — dicembre 2024
Nella conchiglia dell’orecchio fischia
un vento caldo teso sul porto
a notte fonda attraccano navi
sui moli caldi di lava
l’isola è nera, mite
ma brucia in silenzio
lontano suoni cupi di porto
sirene di navi alla distanza
stralli, metalli & pontili
sciabordio tra le chiglie
lenti gli scafi ondeggiano
in una dolce danza
musica nel profondo:
questa, in essenza, la melodia
ripetuto canto intimo che sono
nei bar affacciati sui moli
camerieri servono ai tavoli
avventori stranieri
disegnano grafi
(è) la vita davanti & loro
intorno alla vita
come artisti abbozzano tratti
che uniscono storie tra punti
di carni avventizie
che spesso restano sole
(la poesia viene & va
la vita, l’amore
scarseggia)
i tuoi occhi neri
due rondini di mare &
l’intenso azzurro del cielo
i tuoi seni
due dorsi di delfini a X intrecciati &
il fruscio delle creste
come vento tra le foglie
la questione irrisolta rimane:
ora chiaramente vedere
sui moli dei porti approdare
sui pontili centrarsi
come è essenziale la pietra lavica
colata nell’acqua salata
che resta i contorni alla terra
dice: la nostra costante impermanenza
& la prossima onda raggiunge la riva
cerca nel tubo quel battito — tra te & me —
che infrange la costa di roccia
scavata col pugno che vibra nell’occhio
preciso nel centro del petto.
William Stabile
William Stabile (Milano, 1973)
Ha studiato Scienze Politiche presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ha vissuto per dieci anni a Londra, dove ha lavorato nella City per un’agenzia di stampa nel settore finanziario. Dopo un viaggio di ricerca in Sud America, ha insegnato Lingua e Cultura Italiana in Bolivia.
Suoi versi sono apparsi su varie riviste e siti di poesia italiani e stranieri. Ha tradotto per primo alcune poesie del poeta irlandese William Wall.
Grazie al critico Vincenzo d’Alessio ha pubblicato Contrappunti & Tre Poesie Creole (Fara Editore, 2006). Con una nota di lettura di Stefano Guglielmin e Laura Di Corcia è uscito nel 2016 La Forza degli Schiavi (Dot.com Press, Milano).